Capitolo 1 " Il germe distruttore " ( o volatizzatore )

Nel lontano 1296, in un pianeta all'avanguardia riguardo la tecnologia, venne al mondo una bambina che in futuro avrebbe avuto in mano le sorti dell'intero universo.
Il suo pianeta, Il genius world, era un luogo fantastico ai confini della galassia KBV18, dove tutto funzionava a meraviglia grazie alla perfetta collaborazione delle geniali menti degli abitanti ( altrimenti perché si sarebbe chiamato Genius world??? ) e dei supersviluppati PC ( devo anche sottolineare che non a tutti piacevano.. ).
Gli abitanti del pianeta erano rispettati e temuti da tutti gli altri pianeti a causa della loro evidente " superiorità "! Ma ora, ritorniamo alla nostra bambina, la quale poteva benissimo essere definita un dittatore, per la sua incontenibile superbia e per il suo straordinario egocentrismo, aggravato da inspiegabili manie di grandezza, però, tutto le veniva perdonato, perché, essendo un piccolo genio sapeva farsi voler bene ed era capace di far valere le proprie ragioni in ogni caso..., ma non aveva ancora incontrato la sola persona capace di tenerle testa, già, ma ora sto correndo troppo, diamoci una calmata per il momento.
Questa " Pazza ", pardon...bambina...Adorabile bambina oltre ad essere megalomane era dominata anche da un irrefrenabile desiderio di conquista, dominio e supremazia su qualsiasi forma di vita la circondasse.
Un giorno, infiltrandosi nel laboratorio di suo padre, il quale era un famoso scienziato, decise di creare una pozione nuova e potentissima ( Pensate la sua idiozia a che livello arrivava!!! ) capace di rendere tutti suoi schiavi e di farla divenire adulta ( giovane e bella, naturalmente, che vi credevate...anziana con molta esperienza?! ) Una cosa la ottenne, riuscì a divenire grande, ma, per quanto riguarda il resto...beh!. un fallimento totale, ma che dico, fallimento...Una catastrofe!!!
Tutti gli abitanti del pianeta, scomparsi, come se non fossero mai esistiti; solo " una " si salvò, ma la " forza megalomane " non lo sapeva ancora e si struggeva depressa nel laboratorio pensando che ora non aveva più nessuno da sottomettere e sopraffare...

Continua...


Capitolo 2  " Chi sara mai questa sopravvissuta e come avra osato sopravvivere?! "

La sopravvissuta era un ministro del pianeta ormai disabitato, dovrei precisare, una ex ministro, visto che ormai non c'era più neppure un governo ( ma non non glie lo diciamo altrimenti si arrabbierebbe molto ).
Valentina, questo era il suo nome, si trovava in vacanza ad " Adventure ", un parco di divertimenti in un pianeta abitato da esseri alquanto bizzarri, ma molto simpatici e socievoli; i quali avevano fatto del divertimento lo scopo della loro vita.
La nostra Valentina, anche detta Valecinik, per il suo cinismo innato e distruttivo, stava per ritornare a casa più carica che mai con tante nuove idee per la testa, ma al suo rientro in patria rimase ammutolita...Non c'era più un'anima! Nessuno che fosse venuto ad accoglierla, nessun festeggiamento in suo onore, keine inni in sua gloria, ma cosa diavolo era successo, si erano impazziti tutti?! Ma chi si credevano di essere?! ( Loro!!! ) ( Ma chi ci ricorda?! ) La rabbia cresceva sempre di più e la sua mente cominciava a fumare, era in atto un tremendo scontro nel suo animo: Ucciderli tutti con un bel rogo oppure renderli come tanti bei ghiaccioli? Questo era davvero un gran dilemma, ma nel bel mezzo di questa " profonda " riflessione venne interrotta dalla pazza megalomane che aveva registrato la sua presenza tramite un marchingegno sofisticatissimo capace di captare i pensieri umani.

La nostra pazza, ovvero Fede-chan The boss, si era sentita indirettamente minacciata e dunque si era decisa ad intervenire...


Capitolo 3 - " L 'incontro... ovvero... Lo scontro "

Nello stesso luogo, a pochi metri di distanza, si trovavano le due persone più superbe, orgogliose, megalomani ed egocentriche dell' universo. Neppure l' intero pianeta, ormai deserto, sarebbe bastato ad accoglierle senza problemi, c' era bisogno di un universo!
Valecinik, che aveva bisogno di sfogarsi e scaricare la propria furia su qualcuno, come si vide apparire di fronte Fede-chan cominciò a strillare tanto che anche un sordo l' avrebbe sentita, le sue urla si propagarono per tutto il pianeta radendo al suolo case ed alberi, ma la dittatrice non fece una piega, semplicemente si aggiustò qualche ricciolo ( Aveva i capelli ricci!!! Non l' ho detto?! ) e le chiese: 
" Hai finito? "
Non l' avesse mai detto!!! Valecinik divenne incontrollabile, non era più se stessa; ovvero era se stessa, ma ancora peggio del solito. Il suo primo istinto fu quello di mettere le mani al collo della pazza " impudente ", oppure di tagliarle la testa, ma ci ripensò subito, la vista del sangue non le era troppo gradita e poi non aveva i guanti!
Non si sarebbe mai sporcata le mani, i guanti erano fondamentali, ma non li aveva con sé, ( Sob, sigh... Li aveva dimenticati sulle montagne russe ) la sua scorta era a casa, chiusa in un baule superprotetto.
Dopo un breve momento di riflessione si decise a prenderla a calci, tanto aveva le scarpe!
La pazza però, che era molto diplomatica, si avvicinò con cautela e con un leggero colpo di tosse esordì dicendo: " E tu chi saresti, di grazia? "
Valecinik, che " fumava " come una ciminiera, ( nel senso che era furiosa ) si trattenne e rivolse la stessa identica domanda alla pazza ( n quanto a pazzia era in buona compagnia, che fa anche rima ).
La pazza a questo punto si mise una mano sulla coscienza e si decise a dare le spiegazione che erano assolutamente dovute... " Io sono la persona più modesta, speciale, fantastica, importante, ecc... del mondo, sono anche una scienziata famosissima e quello che vedi intorno a te é opera mia! "
" Tu vorresti dire che lo scempio, la desolazione, la strage che vedo é opera tua?!?! "
" Certo, devo ammettere che c'é stato qualche piccolo errore di calcolo, questo non era previsto, ma nel complesso sono soddisfatta, anzi l'unica pecca sei tu! Infatti non riesco a capire come mai sei ancora qui "
A quel punto Valecinik perse totalmente le staffe e, come una furia, si gettò contro Fede-chan, la quale, presa alla sprovvista, cadde a terra senza capacitarsi di ciò che stava accadendo.
Una sconosciuta aveva osato alzare le mani contro di lei... Ma com' era possibile?! Quella furia non aveva alcuna intenzione di fermarsi e la povera pazza non avrebbe resistito a lungo.
Poi improvvisamente Valecinik smise di picchiarla e si alzò pulendosi le mai. Si era sfogata.
In verità la pazza non si era fatta poi tanto male, visto che come avrete notato era un essere superiore, era semplicemente shockata dall' audacia di Velecinik.
Rimase qualche momento in silenzio, poi decise di far finta di niente, non era una persona litigiosa, e comunque aveva bisogno di alleati, quindi le conveniva familiarizzare con la furiosa. 
( Doveva essere una fan di Ariosto )

Continua...

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Valecinik " Il braccio destro "